Data creazione: 7 Marzo 2019, Data ultima modifica: 1 Ottobre 2026

Whistleblowing

Tutela delle persone che segnalano illeciti (cd. Whistleblowing)

Il whistleblowing, espressamente previsto già dalla Legge n.190/2012 (cd. Legge anticorruzione), è disciplinato dal Decreto Legislativo n. 24/2023, avente ad oggetto: “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”, con il quale, allo scopo di rafforzare la capacità della Pubblica amministrazione di scoprire e contrastare fatti illeciti, si forniscono specifiche forme di protezione a favore del segnalante (c.d. whistleblower).

Il Decreto n. 24/2023 disciplina, infatti, le modalità di protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.

Sulla base della normativa sopra indicata, il Comune di Catanzaro ha istituito dal 2023 un proprio canale interno di segnalazione che crea un canale diretto tra il segnalante e il Responsabile Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (Determinazione dirigenziale n. 2056_2023) procedendo, altresì, a descrivere l’iter procedimentale da seguire per effettuare le segnalazioni (Direttiva segnalazione illeciti n. 1/2023).

La normativa si è arricchita con le indicazioni fornite da ANAC con proprie apposite Linee Guida approvate con Delibera n. 311 del 12 luglio 2023, da ultimo modificate e integrate con Delibera n. 479 del 26 novembre 2025, e dalle Linee Guida n. 1 adottate con Delibera n. 478 del 26 novembre 2025.

Disciplina di gestione della segnalazione

Le modalità con le quali effettuare la segnalazione nonché l’informativa privacy sul trattamento dei dati acquisti in caso di segnalazione sono riportate qui di seguito:

Chi può segnalare

Possono trasmettere le segnalazioni i seguenti soggetti:

– i dipendenti del Comune di Catanzaro;

– i dipendenti di enti di diritto privato soggetti al controllo pubblico ex art. 2359 c.c. da parte del Comune e i dipendenti delle società in house;

– i collaboratori e consulenti che svolgono la loro attività presso l’Amministrazione comunale, indipendentemente dalla tipologia di incarico o contratto;

– i lavoratori e collaboratori di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere e prestano servizi in favore dell’Amministrazione comunale;

– i volontari o tirocinanti, retribuiti o non retribuiti, che prestano la propria attività presso l’Amministrazione comunale;

– gli azionisti o persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza;

– dipendenti in periodo di prova

– persone per le quali il rapporto giuridico con il Comune di Catanzaro:

  • non è ancora iniziato, qualora le informazioni sulle violazioni siano state acquisite durante il processo di selezione o in altre fasi precontrattuali;
  • è già cessato, qualora le informazioni sulle violazioni siano state acquisite nel corso del rapporto giuridico.

Cosa si può segnalare

Le violazioni oggetto di segnalazione consistono in comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’Amministrazione Pubblica e che consistono in illeciti amministrativi, contabili, civili o penali come meglio dettagliato all’art. 2 del d. lgs n. 24 del 10 marzo 2023.

È necessario che la segnalazione presentata dal segnalante sia circostanziata, riguardi fatti riscontrabili e conosciuti direttamente dal segnalante e non riportati o riferiti da altri soggetti, nonché contenga tutte le informazioni e i dati per individuare inequivocabilmente gli autori della violazione.

Canale interno di segnalazione

Il canale interno attivato dal Comune di Catanzaro per la ricezione della segnalazione di violazioni prevede l’utilizzo di una piattaforma informatica per la segnalazione in forma scritta.

L’accesso alla procedura informatica avviene tramite il link di seguito riportato:

CANALE INTERNO DI SEGNALAZIONE https://comunedicatanzaro.whistleblowing.it/#/

La procedura informatica di segnalazione interna garantisce, attraverso l’applicazione di strumenti di crittografia, la riservatezza dell’identità del segnalante, del facilitatore, delle persone coinvolte o comunque menzionate nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione in tutte le fasi della procedura medesima. Tali informazioni saranno accessibili:

– al RPCT (decreto nomina RPCT);

o, nei casi previsti:

– al RPCT sostituto (decreto nomina sostituto RPCT);

– alle persone specificamente incaricate per la gestione delle segnalazioni.

A segnalazione effettuata verrà assegnato un codice numerico di 16 cifre, che dovrà essere conservato per poter accedere nuovamente alla segnalazione effettuata. Alla segnalazione potranno essere allegati documenti ritenuti di interesse anche ai fini delle opportune verifiche da parte dell’Amministrazione in merito alle vicende segnalate.

La segnalazione in forma orale può essere effettuata su richiesta della persona segnalante attraverso un incontro diretto con il RPCT gestore della segnalazione, da svolgersi entro un termine ragionevole, sia in un luogo interno che esterno alla sede dell’ente, garantendo la riservatezza della stessa e del contenuto della segnalazione.

Si invitano i soggetti che intendano effettuare una segnalazione all’utilizzo della piattaforma messa a disposizione dall’Ente che, per le sue caratteristiche informatiche, offre maggiore garanzia in termini di sicurezza.

Canale esterno di segnalazione

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha attivato un canale di segnalazione esterna – raggiungibile al seguente link https://whistleblowing.anticorruzione.it/#/ – che il segnalante può utilizzare, ai sensi dell’art. 6 del d. lgs. n. 24/2023, nei seguenti casi:

– il canale di segnalazione interna all’Ente non è attivo o, anche se attivato, non è conforme a quanto previsto dallo stesso Decreto;

– la persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna ai sensi dell’articolo 4 e la stessa non ha avuto seguito;

– la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione possa determinare il rischio di ritorsione;

– la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

La stessa Autorità mette a disposizione sul proprio sito web le indicazioni e le modalità da seguire per utilizzare tale canale.

Comune di Catanzaro

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